VIDEOCLIPS: ANTON CORBIJN

 

Fin dalle sue prime edizioni, Circuito Off ha prestato particolare attenzione al mondo dei cortometraggi, con una visione a 360° che comprenda una panoramica globale dell’espressione breve. Rivestono un ruolo di particolare rilievo in questo campo i videoclip, a cui il Festival ha dedicato, nel corso degli anni, numerose sezioni speciali. Situato al confine tra arti visive e scopi commerciali, il videoclip rappresenta quel territorio in cui i videomaker, pur all’interno di limiti imposti dalla committenza, hanno l’opportunità di sperimentare nuovi linguaggi, nuove forme creative legate all’immagine in movimento. Spesso ricchi di riferimenti e citazioni “dotte” legate al più alto cinema di oggi e di ieri, i videoclip hanno il vantaggio, a differenza della sorella più “povera” videoarte, di godere di finanziamenti cospicui che permettono loro l’utilizzo delle tecnologie più sofisticate. All’interno del ventaglio di videomaker che hanno saputo dare a questo genere una qualità che esula dalla mera proposta commerciale, si inseriscono a pieno titolo Mike Mills, Jonathan Glazer, Spike Jonze, Michel Gondry, già ospiti di Circuito Off.

 

 

Quest’ anno protagonista di questa rassegna sarà Anton Corbijn, fotografo di fama internazionale del mondo dello spettacolo e regista di numerosi videoclip di artisti del calibro di Nirvana, Rolling Stones, Nick Cave, Red Hot Chili Peppers. Proprio questo suo aspetto registico, nato quasi per caso ma che ha contribuito in maniera determinante al lancio di gruppi come U2 e Depeche Mode, sarà oggetto della rassegna speciale in programma durante il Festival Circuito Off. Il dibattito verrà introdotto da Paolo Peverini, docente in Comunicazione e autore, tra gli altri, del testo “Il videoclip. Strategie e figure di una forma breve”, (Roma, Meltemi, 2004).