WATCH OUT – VIDEOPROIEZIONI
Circuito Off da sempre affianca alla più tradizionale proiezione dei corti una serie di Video Performance dal carattere innovativo ed esplorativo.
Grande novità di questa edizione sarà il “watch out”: verrà installato, sul muro di cinta del comprensorio di San Servolo, un video wall di 80 metri quadrati che si affaccerà sulla laguna e che sarà visibile a tutti coloro che transiteranno con le imbarcazioni in direzione San Servolo e Lido. Su questo imponente schermo saranno proiettate dal tramonto all’alba immagini di vario genere, come performance video, trailer dei corti in concorso, reportage sul Festival, ecc. Luci e colori del Festival illumineranno quindi la laguna, attirando la curiosità dei passanti che avranno la possibilità di guardare le videoproiezioni direttamente dalle proprie imbarcazioni, in un contesto surreale quanto incantevole: che stia forse nascendo il primo “drive-in lagunare”?.
Tra i contenuti del Watch out:
QOOB
Qoob sarà presente in isola per tutta la durata del Festival con un team di registi coordinati da Lucia Nicolai che creeranno in totale libertà espressiva e di movimento contenuti artistici sul Festival. L’esito di questo work in progress sarà visibile day by day sul grande schermo. Il meglio su www.qoob.tv e su www.circuitooff.com.
MOSTRA FOTOGRAFICA DI SCENA CLICIAK
Cliciak arriva a Circuito Off con il suo bagaglio di oltre 60 fotografie per aiutarci a fare il punto sulla cinematografia italiana, e non solo. Gli attori e le scene più belle dei film prodotti nell’ultimo anno ora ci vengono proposte non attraverso l’occhio del regista, ma di un altro artista del set. Il fotografo di scena ci svela, infatti, proprio quel “non visto” che rimane sempre escluso dalla macchina da presa. Il backstage, la preparazione degli attori, i loro momenti di concentrazione, di riposo, di intimità. Quest’anno, tra le altre, verranno presentate foto di Valerio Mastandrea che fuma sul set di Last minute Marocco, Raoul Bova in pausa sulla barca di Io, l’altro, Luigi Lo Cascio e Donatella Finocchiaro al termine di un ciak de Il dolce e l’amaro, Alessio Boni con in mano i pennelli di Caravaggio.