La Giuria Internazionale

Composta da personalità di spicco del mondo del cinema, dello spettacolo, della comunicazione, intellettuali e critici cinematografici, la Giuria Internazionale è il fiore all’occhiello di Circuito Off Venice International Short Film Festival.
Questi i giurati della 9^ edizione del Festival:
DANIEL BERGMAN
Daniel ha cominciato la sua carriera nella scena artistica di Praga, favorendo la scoperta di nuovi artisti e promuovendo opere multimediali d’arte concettuale provenienti da tutto il mondo. Trasferitosi negli Stati Uniti, ha lavorato come art dealer e art fundraiser a New York e San Francisco, dove ha collaborato, tra gli altri, con il celebre artista Leni Schvendiger in una delle maggiori installazioni d’arte pubbliche al Denver International Airport (il più grande progetto pubblico d’arte nella storia). Nello stesso periodo Daniel si è occupato anche della produzione di video musicali e concerti al Central Park Summer Stage (Lou Reed, Gypsy Kings), sia in America che in Giappone, e ha prodotto per PBS, in collaborazione con una casa di produzione documentaristica di New York, “The Butterfly”, un documentario sul dramma dell’Olocausto. Daniel Bergman è attualmente Managing Director di Stink, società di produzione internazionale con sede a Londra. Daniel ha stabilito come missione di Stink di scoprire talenti locali ed internazionali per produrre progetti freschi e originali, quali pubblicità per la tv, video musicali, documentari, short film, animazioni e “feature projects“.
FRANCESCO BETTELLI
Francesco Bettelli nasce a Bologna, classe 1965. Liceo classico, giurisprudenza, agenzia di pubblicità. In mezzo ci sono il pianoforte, la passione per il jazz e l’amore per il cinema, non necessariamente in questo ordine. In pubblicità è in LDB dal ’93, prima come copywriter poi come direttore creativo e ora come socio. Tra i vari, lavora su clienti quali Volvo Auto Italia, Scrigno, Cifo, Golden Lady, Dico Discount. Il linguaggio cinematografico, fondamentale per ogni creativo, rappresenta una inesauribile fonte di ispirazione per il suo lavoro di pubblicitario. Ma avendo l’aggravante della passione cinefila, il cinema rappresenta anche un irrinunciabile motivo di piacere personale. Per questo compilare un elenco dei registi che adora sarebbe troppo lungo da trovare spazio sufficiente in poche righe. Sinteticamente ama il cinema dalla A alla Z.
LORENA BIANCHINI
Lorena Bianchini è produttrice cinematografica e giornalista.
Laureata presso l’Istituto Nazionale di Cinema e Arti Andiovisive Argentino (INCAA), fa parte da otto anni del comitato officiale del Festival Internazionale del Cinema di Mar de la Plata in qualità di responsabile di programmazione del concorso internazionale dei lungometraggi e dei cortometraggi. Ha anche organizzato la sezione Aire Libre che prevedeva la proiezione di lungometraggi, workshop e tavole rotonde.
Come rappresentante del Festival di Mar del Plata, è stata invitata a numerosi festival tra cui quello di Bilbao, di San Paolo e Interfilm di Berlino. Ha inoltre preso parte alle giurie officiali dei festival del cortometraggio di Barcellona, delle Canarie e di Tandil (Argentina).
Ha realizzato numerose produzioni nel campo dei cortometraggi e dei videoclip e ed è stata assistente di produzione per lungometraggi e programmi televisivi di canali satellitari.
MARINO FOLIN
Architetto (Venezia, 1944). Laureato in Architettura a Venezia nel 1968 è professore ordinario di analisi della Città e del Territorio presso l’Università IUAV di Venezia. È stato Visiting Professor presso L’Istitut Français D’Urbanisme – Paris VIII nel 1988.
Rettore dell’Istituto Universitario di Architettura di Venezia dal 1991 al 2006 è Presidente della Conferenza dei Presidi delle Facoltà di Architettura. Commissario alla Vi Biennale di Architettura di Venezia tra il 1994 e il 1996. E’ stato membro del Consiglio di amministrazione della Triennale di Milano e membro dell’Advisory Board dell’International Journal of Urban and Regional Research a Londra. Attualmente è presidente della Fondazione universitaria IUAV e membro del consiglio di amministrazione della Fondazione di Venezia.
BUCKY FUKUMOTO
Bucky Fukumoto ha cominciato la sua carriera come art director e graphic designer alla Girl And Chocolate Skateboard e contemporaneamente studiava al CalArts. Bucky si è poi spostato da Girl and Chocolate a FUEL Inc. dove ha realizzato lavori pluripremiati per ESPN, MTV, Showtime e altri, e successivamente è diventato freelance per molte delle “boutique design houses” intorno a Los Angeles.
L’essere freelance alla fine ha indirizzato Bucky verso i Directors Bureau dove ha cominciato una collaborazione chiamata la “AV Club” con l’ex impiegato di Girl e compagno di classe Johannes Gamble. Come membri di AV Club, Bucky and Johannes sono stati impegnati nella realizzazione dei video di Roman Coppola per “Lonely Day” (Phantom Placet) e per “Funky Squaredance” (Phoenix). Hanno continuato a collaborare nell’industria di skate, in particolare nell’acclamato video “Yeah Right” con Spike Jonze e Ty Evans. In proprio hanno diretto video per il cantautore Pete Yorn e il video di “Show Me How To Live” per gli Audioslave.
Attualmente, Bucky continua a seguire individualmente progetti come regista: tra i più conosciuti i suoi lavori con l’icona inglese Morrisey, per il quale ha diretto sei video musicali e due lungometraggi sui suoi concerti. Ha lavorato anche con gruppi come Kasabian e The Futureheads. Collabora ancora di frequente con registi del calibro di Arya Senboutaraj e dei Directors Bureau Andy Bruntel e Roman Coppola. Piu’ recentemente Bucky ha diretto video musicali per St.Vincent (insieme a Bruntel) e Peaches così come spot commerciali per DVS Shoe Company e HP.
PAOLO PEVERINI
È assistant professor in Aspetti visuali della comunicazione presso la Facoltà di Scienze Politiche della Luiss, corso di laurea magistrale in Comunicazione politica economica e istituzionale. Ha insegnato semiotica e semiotica del testo presso la facoltà di Scienze della Comunicazione de La Sapienza. La sua area di interesse riguarda l’analisi delle forme brevi della comunicazione audiovisiva con particolare riferimento all’estetica e all’efficacia dei videoclip in una prospettiva semiotica.
Nelle sue pubblicazioni ha indagato l’evoluzione della forma videoclip, intesa come strumento di promozione ma al tempo stesso come testo complesso, dotato di un’innegabile dignità espressiva, focalizzando l’attenzione sulle strategie di visualizzazione della musica e sulle modalità di rappresentazione del corpo della star.